L’esposizione
Il Progetto Navigare Nell'Arte / L’esposizione
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L’esposizione

Navigare nell’Arte, l’esposizione ospitata nella Sala Coeclerici al Galata Museo del Mare, offre una selezione di sessanta tra le opere più rilevanti della collezione a tema marittimo della Fondazione Paolo Clerici.

Il percorso espositivo nasce da una ricerca scientifica coordinata da Pierangelo Campodonico, Direttore del museo,  che ha ricostruito il contesto delle opere per raccontarle attraverso l’integrazione tra i dipinti, le storie, la tecnologia della luce e del suono, la multimedialità.

L’esposizione si sviluppa in 8 aree tematiche:

1
Vele

Nel giro di poche decine di anni la marineria conosce una vera rivoluzione. Un mondo che era rimasto identico per secoli si trasforma completamente. Non solo si passa dalla vela al vapore, ma anche dal legno al ferro e all’acciaio nella costruzione degli scafi. Con la prima guerra mondiale la marina velica conosce il suo tramonto.

2
Vapori da carico

La macchina a vapore applicata alla navigazione trasforma in maniera radicale il mondo del trasporto marittimo. Il piroscafo da carico diventerà uno dei pilastri dell’economia mondiale, solcando i mari fino agli scali più remoti del mondo. Essi stessi prodotto della rivoluzione industriale, i piroscafi ne diventeranno protagonisti, consentendo di moltiplicare a livello esponenziale la quantità di materiale trasportato.

3
Vapori d’emigrazione

Per la marineria italiana il traffico d’emigrazione fu uno straordinario affare che pose le premesse economiche e industriali per lo sviluppo della costruzione navale. Le navi dei migranti, anonime e stipate di persone e di sogni, segnarono un’epoca molto più di quanto si possa immaginare.

4
Vapori da guerra

L’industrializzazione e la guerra, tra XIX e XX secolo, hanno un rapporto diretto. A volte lo sviluppo è trainato dalle commesse mercantili, altre, soprattutto in tempi di crisi, da quelle militari pagate dallo Stato.

5
Vapori transatlantici

Con il miglioramento delle condizioni economiche nel primo dopoguerra nasce un nuovo modo di viaggiare: il turismo internazionale. Gli Ocean Liner sono le navi simbolo del XX secolo. Gli italiani non resteranno indietro: navi quali il Rex, l’Andrea Doria e la Michelangelo hanno segnato un’epoca.

6
Navi da ferro e da carbone

Il Novecento conosce un processo di differenziazione dei tipi di imbarcazione. I traffici si moltiplicano e la nave a carico misto viene sostituita da navi ad alta specializzazione. Anche il mestiere dell’armatore tradizionale è sostituito da nuove organizzazioni come quella dei pool, in grado di gestire una nave in maniera globale.

7
Porti: Genova

Da sempre artisti e letterati hanno tratto ispirazione dal porto di Genova, testimoniando anche il cambiamento profondo avvenuto tra Ottocento e Novecento, con la fine dell’epoca della vela e l’arrivo della grande stagione del vapore.

8
Porti: Europa

I porti hanno sempre esercitato un fascino particolare. Oggi però l’evoluzione urbana e le esigenze delle grandi navi specializzate hanno cancellato i porti del passato, per fare spazio a nuovi scali in Europa, luoghi dominati dalle tecnologie della logistica, che lasciano fluire la nostalgia per un mondo che non è più.