Il Progetto Navigare Nell'Arte / Il Galata e la Sala Coeclerici
Il Galata e la Sala
Coeclerici
Galata
Museo del Mare di Genova

Il Galata Museo del Mare è il fiore all’occhiello del Mu.MA, Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni, un polo museale e culturale d’eccellenza, dedicato al tema del mare come “luogo” simbolo del dialogo tra popoli, generazioni, culture e religioni. Del Mu.MA fanno anche parte il Museo Navale di Pegli, la Commenda di San Giovanni di Prè e la Lanterna di Genova.

La Sala Coeclerici

Il progetto della nuova sala del Galata è stato interamente finanziato dalla Coeclerici e fortemente voluto dall’imprenditore Paolo Clerici per ribadire il suo legame storico e affettivo con il museo, la città e le sue istituzioni culturali. La Sala Coeclerici ospita l’esposizione Navigare nell’Arte, che offre per la prima volta al pubblico una selezione di sessanta dipinti scelti tra gli oltre 250 che compongono la Collezione Marittima della Fondazione Paolo Clerici. Un patrimonio di cultura marinara che è considerato il maggiore a livello privato in Italia e uno tra i più rilevanti in Europa.

Oltre ai più innovativi strumenti multimediali e interattivi per l’approfondimento dei contesti storici delle opere, la Sala Coeclerici offre un’area didattica che consente ai più giovani di “giocare con le navi”. L’esposizione comprende anche un esempio unico di “quadro tattile”: un bassorilievo realizzato in stampa 3D dell’opera “Rex trainato da rimorchiatori” di Marco Locci per consentire un’inedita esperienza di fruizione dell’arte ai visitatori ipovedenti.

L’intervento architettonico ha consentito anche l’accesso alla terrazza e al giardino pensile del quarto piano, voluto dall’architetto Consuegra per offrire ai visitatori una straordinaria esperienza di fruizione della città e del suo paesaggio antropico, segnato dalla storia e dal secolare rapporto con il mare.

La Terrazza Coeclerici è un grande spazio all’aperto in parte coperto da una loggia vetrata, impreziosito da un giardino pensile, attrezzato per ospitare conferenze ed eventi culturali, diventando da subito un luogo d’incontro di riferimento per la città di Genova

Navigare nell’Arte in rete

Da novembre 2020 è possibile visitare la mostra “Navigare nell’Arte” in formato digitale grazie al progetto Virtual Tour 360°, ideato e finanziato interamente dalla Fondazione Paolo Clerici per il Galata Museo del Mare. Ospitata all’interno della Sala Coeclerici, l’esposizione offre una selezione di sessanta dipinti scelti tra gli oltre 250 che compongono la Collezione Marittima della Fondazione Paolo Clerici, un patrimonio di cultura marinara che è considerato il maggiore a livello privato in Italia e uno tra i più rilevanti in Europa. Accessibile qui e da www.galatamuseodelmare.it, il Tour permette di “navigare” attraverso gli spazi espositivi della Sala Coeclerici, di ammirare da vicino le 60 opere d’arte e di accedere con un semplice click al materiale multimediale complementare di circa 20 dipinti e modelli. L’itinerario di visita della Sala, suddiviso in 8 aree espositive, ripercorre un periodo cruciale della storia della marineria, contrassegnato da cambiamenti epocali nel settore marittimo, che inizia a metà dell’Ottocento e arriva fino ai nostri giorni e così si ricollega e completa il percorso storico e scientifico del Galata nella storia della navigazione. Questo progetto – ideato e creato da ARCHH Associati – Genova, in collaborazione con Graphnet srl – è un importante contributo alla digitalizzazione dei contenuti del museo, promosso anche dall’Unione Europea in un momento in cui i luoghi della cultura sono chiusi a causa della pandemia.

Globi e Atlanti in tour

Nell’ambito del progetto di digitalizzazione del Galata Museo del Mare, Fondazione Paolo Clerici ha finanziato il virtual tour della Sala dei Globi e degli Atlanti che si aggiunge a quello realizzato per la Sala Coeclerici.

Anche il nuovo tour è stato ideato da ARCHH Associati - Genova, in collaborazione con Graphnet srl, di Pietra Ligure, e arricchito con materiali multimediali tra cui due video introduttivi sul Museo e sulla Sala a cura della Presidente del Mu.MA Nicoletta Viziano e del Direttore Pierangelo Campodonico.

La Sala dei Globi e degli Atlanti, intitolata nel 2008 a Jack Clerici, è dedicata alle scoperte geografiche tra il Cinque e Seicento: due grandi globi, celeste e terrestre, realizzati da Vincenzo Coronelli famoso cartografo veneziano nel 1688 e la straordinaria collezione cartografica del Galata - tra le opere esposte il noto Atlante di Ortelio del 1570 e l’Atlas Major di Mercatore del 1628 - testimoniano le conoscenze geografiche ed etnografiche dell’epoca, tra grandi intuizioni ed ingenui errori.

Sala Armatori
Le navi a 360°

Con il virtual tour della Sala Armatori si conclude la prima fase di digitalizzazione del Galata Museo del Mare, iniziata con i progetti di visita virtuale della Sala Coeclerici e della sala dei Globi e degli Atlanti realizzate dalla Fondazione Paolo Clerici.

La visita online della Sala Armatori è stata resa possibile grazie al contributo dei sostenitori della Sala, in particolare dell’Associazione Promotori Musei del Mare onlus insieme a Carlo Cameli, Fabrizio Cao di San Marco, Coeclerici, d’Amico Società di Navigazione, Gestion Maritime, Famiglia Giordano, Gruppo Grimaldi, Ottavio Novella.

Ideato e creato da ARCHH Associati di Genova, in collaborazione con Graphnet, di Pietra Ligure, il progetto consente di navigare lungo un percorso che racconta l’evoluzione sociale ed economica rappresentata dal passaggio dalla navigazione a vela alla moderna propulsione a vapore.

Un viaggio attraverso 19 modelli di navi passeggeri e mercantili, fino ad oggi conservati nei depositi museali o negli uffici degli armatori. Nel virtual tour è anche possibile entrare nella tuga, dove sono esposti i modelli dell’Accame e del Regina Margherita, con i busti di Florio e Rubattino.

Ad arricchire il tour virtuale a 360°, due video introduttivi sul Museo e sulla Sala a cura della Presidente del Mu.MA Nicoletta Viziano e del Segretario Generale dell’Associazione Promotori Musei del Mare onlus Anna Dentoni.